domenica 13 gennaio 2013

Non piangere, mamma !



Quando lo Jugendamt, brutalmente e con la menzogna, separa i bambini dai loro genitori, questi ultimi si chiedono cosa hanno fatto di sbagliato, dove hanno fallito, si colpevolizzano e tutti coloro ai quali ne parlano, compresi gli stessi amici, conoscenti e familiari, pensano “ci deve essere sotto qualcosa, lo Jugendamt non porta via i bambini così facilmente e senza motivo”. Ma questi genitori che si struggono nel sentimento di colpevolezza sono assolutamente innocenti. Sono le vittime.
Già molti anni fa Olivier Karrer rispondeva in questo modo a una mamma disperata.

Non piangere, mamma !
Ciao Vicky!
Non piangere, tu non hai nessuna colpa.
Non piangere, tutti noi abbiamo pianto , ma le lacrime non ci hanno ridato i nostri figli.
Non piangere. Ciò che ti succede, è successo a migliaia di altri.
La ragione per cui vogliono prendere tuo figlio con motivazioni inventate, vergognose e ripugnanti, si può spiegare con una sola frase: la tua famiglia è di origine straniera.
Ed ecco la spiegazione del moderno “Kinderschutz” (letteralmente : protezione del bambino):
La Germania ha circa 81 milioni di abitanti.
La Francia, un paese con all’incirca la stessa superficie, ne ha 63.
Nel 2050, quindi in un periodo di tempo relativamente breve, la popolazione della Francia aumenterà di 3 milioni di abitanti. La Germania invece scenderà a da 81 a 63 milioni di abitanti (sempre se la quota immigrazione resterà sul valore di 170.000 persone all’anno), perderà dunque 15 milioni di abitanti. Queste persone non saranno emigrate, ma decedute.

Riesci ad immaginare  che, date queste premesse, NESSUN BAMBINO lascerà mai la Germania?
Riesci ad immaginare  perché lo Jugendamt  fa passare ogni genitore straniero per un criminale o per un potenziale “rapitore” e vuole impedire in modo brutale ogni contatto con i suoi figli?
Riesci ad immaginare  che ciò che è successo a te, a tuo figlio, a tuo marito, non è stato deciso dallo Jugendamt locale, bensì a Berlino dal governo tedesco?
Riesci ad immaginare  perché il governo tedesco ti ruba i figli, ma li ruba anche ad altri 10.000 se non 100.000 genitori non-tedeschi, in modo autoritario, preventivo e basato su motivazioni idiote e inventate, utilizzando per la realizzazione di questo compito il suo Jugendamt e i periti ad esso collegati?
Capisci con quale finalità ogni decisione giuridica di qualsiasi giudice familiare tedesco presunto “indipendente” viene sempre controllata (così prevede la Legge!) dall’istituzione politica denominata JUGENDAMT (in segreta collaborazione con il suo gregge di mentitori e di pseudo esperti) e perché lo JUGENDAMT provoca volutamente la discordia mettendo le madri contro i padri e i figli contro i genitori?
Può mai essere indipendente una giustizia familiare che de lege viene controllata dalla politica locale, supportata dalla mostruosa propaganda dei politici tedeschi e dal credo dei Tedeschi senza opinione propria?
Il Kinder-Schutz (letteralmente : protezione del bambino) nella bocca dei moderni Kinderklauer (ladri di bambini) è il più grosso inganno in assoluto dai tempi di Hitler. Preoccupante è il fatto che il modo attuale di procedere è costruito sullo stesso identico schema di quel tempo, nel quale i veri scopi del regime dai molti non erano riconosciuti e già allora veniva proposto come Schutz (protezione) del popolo Tedesco.
Il Kinder-Schutz va inteso nel senso che gli danno i politici tedeschi che oggi non solo ingannano il proprio popolo (genitori e bambini), ma anche i Governi europei : la schermatura dei bambini rispetto ad ogni influsso che potrebbe nuocere  al buon “ordine della Comunità dei Tedeschi”. E’ la protezione contro la “Kinder-Armut” (letteralmente : povertà dei bambini) che in realtà è la “povertà di bambini” in Germania (non sono i bambini ad essere poveri, ma la Germania ad avere troppo pochi bambini, ad essere povera di bambini). Anche i diritti fondamentali (così come intesi dalla comunità internazionale) vengono adattati, con questo modo di pensare, all’ordine tedesco, alla comunità locale dei tedeschi e non viceversa!
Nel modo di pensare del popolo che si sente dominatore, per i politici tedeschi i nostri bambini sono proprietà dello Stato (dello Jugendamt), proprietà dei politici locali e delle loro truppe che perseguono il Kindeswohl e che ne decidono il destino nelle sedute segrete delle “Jugend-Hilfe-Ausschuss“.

Si ritengono obbligati a proteggere la loro proprietà da tre pericoli:
1.    Dall’origine straniera della famiglia (il tuo caso), perché un giorno i bambini potrebbero lasciare la Germania;
2.    Dalla famiglia numerosa. I genitori delle famiglie numerose investono gli importi degli assegni familiari in oggetti come il televisore, anziché nella scuola per i figli, pertanto è meglio che i soldi vadano a famiglie adottive che crescono i bambini così come previsto dell’ordine della comunità dei tedeschi;
3.    Da genitori che sono liberi pensatori e che non sono d’accordo con i tutori della politica locale. E’ sufficiente una querela contro il direttore della scuola o una lagnanza contro le amministrazioni perché si perdano i figli per sempre.
Ed ora rispondo alla tua domanda:
cosa puoi fare per proteggere te stessa, tuo figlio, tuo marito dai ladri di bambini (Kinderklauer) tedeschi e legalizzati ?

Regola n. 1 :
Rendi tutto pubblico !
Metti in guardia l’opinione pubblica straniera, poiché è la migliore protezione da un sistema (lo Jugendamt tedesco e tutti i suoi collaboratori esterni) che lavora di preferenza e in modo sistematico utilizzando decisioni urgenti e non-contraddittorie, che minaccia e separa brutalmente genitori e bambini con le forze di polizia, senza motivazioni plausibili. Il resto del mondo considera il furto dei bambini come l’azione più riprovevole dopo l’omicidio. Loro rubano e uccidono il tuo futuro. Nessun governo immagina che al giorno d’oggi, in Germania, il furto di bambini sia moralmente accettato e organizzato dai governi federali facenti parte della repubblica.
Scrivi la tua vicenda in modo breve e chiaro e inviala con una petizione al Parlamento europeo e al Governo del tuo paese (scrivi anche al tuo Ambasciatore a Berlino), perché tuo figlio non è proprietà dei politici tedeschi ! Tutte le vicende devono essere pubblicate in Internet, meglio se in inglese, francese e nella tua lingua, anche se i commercianti di bambini ti minacciano per questo. Hanno paura che si esaurisca la loro fonte di commercio e introiti.
Regola n. 2 :
Non mostrare mai un atteggiamento rassegnato, non lasciare che i bugiardi di professione ti coprano di menzogne e umiliazioni, pensando “il giudice” o “l’avvocato” rettificheranno (anche loro fanno parte del sistema!).
Una decisione giuridica può essere influenzata prima dell’udienza e non dopo. Dopo è troppo tardi !
Attenzione agli avvocati tedeschi! Bisogna dar loro fiducia con molta parsimonia. Molti sono mossi solo dai soldi che con “la causa” potranno guadagnare e non dalla difesa del loro mandante. Inoltre sono obbligati per legge (art. 12a BRAO- Codice deontologico degli avvocati) a servire soltanto “l’ordine costituzionale”, cioè gli interessi dei tedeschi, servendo l’ordine dei Tedeschi e non i principi universali alla base del Diritto internazionale (quelli che hanno portato alla formulazione dei Diritti fondamentali). In pratica, un avvocato tedesco difende solo raramente il suo cliente non-tedesco in modo effettivo. Spesso semplicemente tace in udienza.
Regola n. 3 :
Non fidarti mai dei ladri di bambini! Annotano segretamente tutto quanto, con la sola finalità di utilizzarlo poi, in modo assurdo, se non addirittura criminale, contro i genitori. La messinscena è sempre la stessa: i ladri di bambini sono dapprima molto comprensivi e gentili. Cercano di guadagnarsi la fiducia dei genitori in modo che questi ultimi raccontino ogni dettaglio della loro vita. I genitori non sospettano di avere di fronte i peggiori nemici della loro famiglia e dei loro figli. Gli ingenui genitori scopriranno il vero volto di questi spioni (che lavorano oggi con gli stessi metodi della Stasi e/o della Gestapo) al più tardi quando i figli verranno presi in “custodia” , in altre parole, venduti. Allora sarà troppo tardi. La maggior parte di loro non rivedrà più i figli. Molti non capiranno mai neppure (e come potrebbero? dopo 60 anni di propaganda di Stato in favore della “macchina Jugendamt”?) che i peggiori nemici della loro famiglia sono all’interno dello Jugendamt e lavorano in collaborazione con i giuristi locali e le Chiese.
Regola n. 4 :
Non credere mai a ciò che raccontano i ladri di bambini!
Comportati da persona adulta e pensante, difenditi (scrivi al giudice familiare a mezzo raccomandata con copia alle organizzazioni internazionali e alle ambasciate), denuncia l’intervento politico dei locali ladri di bambini in questioni familiari e private.
Non farti spaventare da questi incredibili e sistematici bugiardi !
Essi sono infatti estremamente fantasiosi quando posso mettere le mani su di un bambino !
Utilizzano persino patologie completamente inventate, sia nei bambini (ADS, ADHS, ecc…) che nei genitori (Sindrome di Münchhausen per procura, disturbi psichici, inidoneità genitoriale, ecc…). Non si fermano davanti a nulla.
Gli interessa solo attirare i bambini o i genitori nelle mani dei loro amici pseudo-esperti che lavorano come “specialisti” dello Jugendamt (dello Jugendhilfeausschuss). Questi pseudo-esperti devono redigere perizie così come si aspetta chi ha dato loro l’incarico (cioè contro i genitori), altrimenti perderebbero tutti gli incarichi futuri.
Le perizie hanno due finalità: innanzi tutto separare i bambini dai genitori per un tempo sufficientemente lungo, in modo da creare una situazione di fatto che non è più modificabile e coinvolgere moltissime persone estranee in modo che i genitori non sappiano più da dove cominciare per difendersi.
E’ sorprendente constatare che la maggior parte di questi esperti, sia quelli che lavorano direttamente per lo Jugendamt, sia i collaboratori delle varie istituzioni che forniscono i bambini, non abbiano figli. E’ come se il ministero della difesa venisse affidato ad un pacifista convinto, o il ministero della cultura ad un analfabeta.
Regola n. 5 :
Questi Principi locali pensano ancora oggi che il popolo dei genitori debba adattarsi ai loro desideri. E’ dunque per voi meglio lasciare subito la Germania (senza preavviso!) e non tornarci per i prossimi 16 anni. Se i politici tedeschi pensano che i nostri figli appartengano allo stato e i giuristi tedeschi lavorano per l’istituzione politica Jugendamt per rubarci i figli, allora lasciamoli senza bambini.
I genitori non hanno ad oggi nessun altro modo per sottrarsi alla dittatura dello Jugendamt; i politici responsabili, come un Rainer Wieland al Parlamento europeo, negano semplicemente e continuano a raccontare ai loro colleghi a Bruxelles che in Germania i bambini vengono in questo modo “protetti”.
Fino a quando il Governo tedesco penserà che l’Europa deve conformarsi al Diritto tedesco, anziché la Germania al Diritto internazionale, fino a quando la Germania penserà che le altre nazioni debbano imparare da giuristi e politici tedeschi cos’è il Diritto dei bambini, l’amore e la democrazia e non viceversa, fino a quel momento continueremo a sentirci ripetere che :
“rubare i figli ai loro genitori è un atto di Diritto, se avviene nell’ambito della legalità tedesca”
e noi non potremo che continuare a ribadire, tutti insieme, che :
„Rubare i bambini degli altri non è un atto di diritto, è una dichiarazione di guerra“.


Cordiali saluti
Olivier Karrer
Conseil Européen des Enfants du divorce 

2 commenti:

  1. Anche a noi ci hanno tolto la bambina,Marina la nonstra vita la nostra salvezza quanto è bella ti ride come nessuna sa fare é nata il 10/6/2013 e ce lanno tolta gia da 4 giorni per il motivo inventato da loro,adesso la daranno a una famiglia e noi come facciamo senza la nostra figlia la prima figlia della nostra vita,noi la rivogliamo in dietro a tutti i costi,che dobbiamo fareio non posso vederela sono il padre solo la mamma la puo vedere per pochi minuti che non bastano neanche a dare il latte,io cerco aiuto a tutti andesso...siamo italiani Claudi e Stefano

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  2. Dove è successo? dove vivete?

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